Un piccolo intervento di manutenzione che va oltre il semplice ripristino di strutture esistenti e diventa un’azione concreta di tutela del capitale naturale della costa. AnconAmbiente ha completato il ripristino della delimitazione dell’area dunale di Collemarino, ricollocando i paletti e le funi che proteggono il tratto centrale della duna in formazione. L’intervento segue la reinstallazione della bacheca informativa, recentemente vandalizzata, effettuata dal Circolo Naturalistico Il Pungitopo, nell’ambito della consolidata collaborazione con il Comune di Ancona per la salvaguardia degli ecosistemi costieri.
La piccola duna di Collemarino rappresenta un patrimonio ambientale di particolare interesse. Formatasi spontaneamente nel tempo, ospita specie vegetali tipiche degli ambienti sabbiosi e costituisce un presidio naturale contro l’erosione costiera, contribuendo alla stabilità dell’arenile e alla conservazione della biodiversità.
La delimitazione fisica dell’area non ha soltanto una funzione di protezione dal calpestio. È uno strumento di gestione del territorio che permette ai processi naturali di proseguire senza interferenze, favorendo lo sviluppo della vegetazione dunale e dei servizi ecosistemici che questi habitat sono in grado di offrire alla collettività. In questa prospettiva, l’intervento realizzato da AnconAmbiente assume un valore che supera la piccola manutenzione. Investire nella conservazione degli ecosistemi costieri significa infatti contribuire alla resilienza del territorio, alla qualità ambientale del litorale e alla valorizzazione di un patrimonio naturale che rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo sostenibile della città.
La bacheca informativa, nuovamente fruibile grazie al lavoro del Circolo Il Pungitopo dopo gli atti vandalici subiti, continua inoltre a svolgere un’importante funzione educativa, accompagnando cittadini e visitatori alla scoperta della flora dunale e del ruolo che questi habitat svolgono nella difesa naturale della costa.
L’intervento conferma l’impegno di AnconAmbiente nella cura dei beni ambientali cittadini attraverso una collaborazione virtuosa con il Comune di Ancona e con il mondo del volontariato, dimostrando come la gestione dei servizi ambientali possa tradursi anche nella tutela del capitale naturale e nella promozione dei principi della green e della blue economy. Proteggere una duna significa, infatti, preservare un’infrastruttura naturale capace di produrre valore ambientale, paesaggistico e sociale, investendo oggi nella resilienza della costa e nella qualità del territorio che verrà consegnato alle future generazioni.



