
Dodici esercizi consecutivi chiusi in utile, una struttura finanziaria in rafforzamento e un piano industriale che punta sulla stabilità occupazionale e sull’evoluzione del servizio pubblico ambientale. È questo il quadro emerso dalla conferenza stampa di presentazione del bilancio 2025 di AnconAmbiente, storica realtà dell’igiene urbana nata nel 1973 e oggi punto di riferimento nei servizi ambientali per i Comuni di Ancona, Cerreto d’Esi, Fabriano, Sassoferrato e Serra de’ Conti.
La società chiude l’esercizio al 31 dicembre 2025 con un utile netto pari a 650.157 euro, confermando una continuità gestionale che prosegue ormai da oltre un decennio. Un risultato che assume particolare rilievo alla luce del contesto economico internazionale, caratterizzato da volatilità energetica, crescita dei costi industriali e forte instabilità geopolitica.
Particolarmente significativo il capitolo dedicato al lavoro. Nel dicembre 2024 l’Assemblea dei Soci aveva approvato il nuovo Piano Occupazionale 2025, che ha previsto l’assunzione di 35 nuove unità operative tra autisti e operatori ecologici, oltre all’inserimento di nuove figure professionali dirigenziali e intermedie a supporto delle direzioni aziendali. Una scelta che ha consentito ad AnconAmbiente di sostituire progressivamente il lavoro somministrato con occupazione stabile, rafforzando competenze interne e continuità del servizio. In un settore sottoposto a crescenti pressioni industriali e regolatorie, l’azienda ha quindi scelto di investire sul capitale umano come asset strategico per accompagnare la transizione ecologica e consolidare la qualità dei servizi di igiene urbana…

Oltre 100.000 visitatori in quattro giorni, oltre 321 quintali complessivi di rifiuti gestiti, 22 operatori e 8 mezzi di AnconAmbiente impegnati quotidianamente tra raccolta differenziata e servizi di pulizia urbana: sono questi i numeri che raccontano l’imponente lavoro ambientale realizzato durante l’edizione 2026 della Fiera di San Ciriaco, conclusasi con un grande successo di partecipazione lungo il nuovo percorso che dal Passetto ha raggiunto Porta Pia attraversando Corso Stamira. Nel dettaglio, AnconAmbiente ha raccolto oltre 192 quintali di rifiuti differenziati avviati al recupero materico: 150,6 quintali dalla raccolta multimateriale avviata ad impianto specializzato per la ulteriore separazione della plastica, carta, cartone e metalli e 42 quintali di frazione organica proveniente principalmente dalle aree food della manifestazione. A questi si aggiungono 128,5 quintali di rifiuti raccolti mediante il servizio di spazzamento urbano, fondamentale per garantire il costante mantenimento del…





